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LOMBARDIA IN ZONA ROSSA DAL 17 GENNAIO - ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 8 GENNAIO 2021 - ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 8 GENNAIO 2021

Dal 17 gennaio 2021 la Lombardia è in zona rossa fino al 31 gennaio.

🔴 La nuova ordinanza del Ministero della Salute, colloca la Lombardia in ZONA ROSSA, ovvero ad alto rischio.

Ecco cosa cambia e le principali misure che si confermano valide in Lombardia a partire dal 17 gennaio:

SPOSTAMENTI
🚫 Vietati gli spostamenti in entrata, in uscita e all’interno della Regione tranne che per comprovate ragioni di salute, lavoro, necessità.
➡️ Dalle 5 alle 22 resta consentito spostarsi una sola volta al giorno verso una sola abitazione privata all’interno del proprio Comune, fino a due persone e a figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti con essi conviventi
➡️ Consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5 mila abitanti, entro i 30 km. Vietati verso i capoluoghi di provincia

RISTORAZIONE
🍽 Restano sospese tutte le attività legate alla ristorazione, asporto consentito fino alle 18 per bar senza cucina e fino alle 22 per i ristoranti, con divieto di consumazione nelle vicinanze

ATTIVITÀ COMMERCIALI
🏪 Chiusura di tutti gli esercizi commerciali, compresi mercati, centri commerciali nei prefestivi e festivi, negozi di vicinato e attività di servizio alla persona, eccezion fatta per rivendite di generi alimentari, beni di prima necessità e per alcune categorie merceologiche

SCUOLA
👨🏻‍💻 In presenza prima media, elementari e scuole d’infanzia. Didattica a distanza al 100% per istituti superiori, seconde e terze medie.Leggi gli ultimi provvedimenti in vigore e le attività di cui resta confermata la sospensione a partire dal 17 gennaio:
 http://reglomb.it/8tVK50Cx2RW

 
 

LOMBARDIA IN ZONA ARANCIONE DALL'11 GENNAIO - ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 8 GENNAIO 2021

A partire da lunedì 11  al  15 gennaio 2021
 
Si collocano in area arancione le Regioni Lombardia, Calabria, Emilia Romagna, Sicilia e Veneto.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, 

area gialla: Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta

area arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto

area rossa: (nessuna Regione).

Per la Lombardia in ZONA ARANCIONE fino al 15 gennaio:

🚗 SPOSTAMENTI
Consentiti sempre dalle 5 alle 22 all’interno del proprio comune; gli spostamenti tra comuni sono consentiti SOLO da comuni con una popolazione non superiore ai 5.000 ed entro i 30 km. Vietati gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
Rimangono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla Regione, tranne che per comprovate esigenze lavorative, salute o di necessità
🍽️ RISTORAZIONE
Attività chiuse, asporto consentito fino alle 22; consegna a domicilio senza restrizioni
🏪 ATTIVITÀ COMMERCIALI
Consentite tutte le attività commerciali al dettaglio e i servizi alla persona.
Rimangono chiusi nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali e i mercati coperti, salvo la rivendita di generi alimentari e altre specifiche categorie merceologiche.

Leggi gli ultimi provvedimenti in vigore:

http://reglomb.it/8tVK50Cx2RW



 
 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 11 DICEMBRE 2020

L'Ordinanza in vigore dal 13 dicembre dispone l’area gialla per le Regioni  Lombardia, Basilicata, Calabria, e Piemonte e l’area arancione per la Regione Abruzzo.
Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa dal 13 dicembre è la seguente:

area gialla: Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto 

area arancione: Abruzzo, Campania, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta

I cittadini di una regione che torna in zona gialla, dalla zona arancione, possono:

- spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune e tra Comuni diversi, tranne che tra le 22 e le 5 del mattino, quando è in vigore il «coprifuoco». Per spostarsi nelle ore notturne occorrono ragioni specifiche (quelle consentite sono lavoro, salute o necessità e urgenza) e serve dunque compilare il modulo di autocertificazione ;
- spostarsi liberamente al di fuori della Regione fino al 20 dicembre e andare in un’altra Regione in zona gialla (tranne, come nel caso sopra, tra le 22 e le 5 del mattino). Per spostarsi in una regione in zona arancione o rossa occorrono ragioni specifiche (lavoro, salute, necessità e urgenza) e il modulo di autocertificazione;
- andare al bar, fino alle ore 18;
- andare al ristorante, fino alle ore 18: dopo quell’ora è consentita la consegna a domicilio, e fino alle 22 è possibile prendere cibo da asporto (che non può essere consumato nelle adiacenze del ristorante);
- andare in un centro commerciale nei giorni feriali: non il sabato, la domenica e nei giorni festivi;
- andare da amici e parenti: il Dpcm non prevede un divieto specifico, ma la raccomandazione è quella di continuare a non andare a visitare persone non conviventi.


 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 27 NOVEMBRE 2020

In base alla nuova Ordinanza del Ministro della Salute del 27 novembre, la Lombardia viene collocata fra le regioni in "zona arancione" a partire da domenica 29 novembre.

Di seguito sono dettagliate le misure di contenimento individuate per la "zona arancione" (artt. 1 e 2 del DPCM):

- sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale e in un altro comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, con eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
- all’interno del proprio comune è consentito spostarsi dalle ore 5 alle ore 22 senza dover motivare lo spostamento. Dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
- per giustificare gli spostamenti verso altre regioni o comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione, così come per gli spostamenti notturni, sarà necessario esibire una autodichiarazione;
- le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni. Tali attività si svolgono nel rispetto delle linee guida regionali per il commercio al dettaglio in sede fissa;
- non sono più previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive, resta invece confermata la chiusura degli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole;
-sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). L’asporto è consentito fino alle ore 22.00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni;
-all’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.
-le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei relativi protocolli;
- la didattica a distanza prosegue al 100% per le scuole superiori. Le attività didattiche ed educative per i nidi, scuole materne, scuole elementari e prima media continuano a svolgersi in presenza. Tornano in presenza anche le classi di seconda e terza media. È obbligatorio utilizzare dispostivi di protezione delle vie respiratorie, salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina;
per i corsi di formazione pubblici e privati resta confermata la possibilità di svolgimento esclusivamente in modalità a distanza;
- i corsi universitari si svolgeranno con didattica a distanza, fatta eccezione per quelli relativi al primo anno del corso di studi e ai laboratori, che possono invece svolgersi in presenza, nel rispetto dei protocolli specificamente dedicati a tali attività;
presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, è consentito lo svolgimento esclusivamente all’aperto dell’attività sportiva di base e dell’attività motoria in genere, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento;
- è consentito lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per l’attività motoria, fatti salvi i casi in cui sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
- sono sospese mostre e servizi di apertura al pubblico di musei e altri luoghi della cultura. Permane la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
- limitazione della capienza massima del 50% per i mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale. Il limite non si applica per il trasporto scolastico.

Viene inoltre confermata la sospensione delle seguenti attività:
parchi tematici e di divertimento;
palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali;
sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente;
convegni, congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;
sagre, fiere di qualunque genere ed eventi analoghi;
sale da ballo, discoteche o locali simili, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose.
Viene garantito l'accesso ai luoghi di culto che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgeranno nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.


Rimane obbligatorio utilizzare sempre la mascherina nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione. L’obbligo si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie. Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro

Le persone con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico curante.

Si raccomanda di non ricevere a casa persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.


 
 

 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 4 novembre 2020


In attesa dell’Ordinanza Regionale, su tutta la Lombardia si applica lo scenario 4 (zona rossa).

Fermo restando quanto previsto a livello nazionale dal Dpcm del 3 novembre (👉 http://www.comune.puegnagodelgarda.bs.it/coronavirus
 ecco i punti salienti dell’Ordinanza valida per la Lombardia ⤵️

❌Vietato ogni spostamento anche all’interno del proprio Comune salvo se motivato da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune e l’altro

❌Sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. 

❌Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. 

✅ Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie

✅ Restano aperte le attività di parrucchieri e barbieri. Chiusi gli estetisti

❌Sospesi attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e la ristorazione con asporto fino alle 22.

❌Sospese le attività sportive anche svolte nei centri sportivi all’aperto

✅È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale

📍Attività scolastica in presenza per scuola dell'infanzia, elementare e prima media

📍Lezioni non in presenza per le Università 

❗️Il Dpcm e l’Ordinanza del Ministero della Salute decorrono da venerdì 6 novembre con validità fino al 3 dicembre
👉 https://www.facebook.com/palazzochigi.it/videos/773452990177599/

 
 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE D'INTESA CON REGIONE LOMBARDIA CON MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE EDITABILE

Attenzione da giovedì 22 ottobre allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID – 19, su tutto il territorio della Regione Lombardia,

 dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo

sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero per motivi di salute;
è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

 
 

 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 21 SETTEMBRE

Riguarda gli spostamenti da e per l’estero.

Tra queste, è di particolare rilievo la decisione di prevedere l’obbligo – in vigore dal 22 settembre - di effettuare il tampone (o di presentare l’esito negativo del tampone effettuato nelle 72 ore precedenti) per le persone che nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato nelle Regioni della Francia con significativa circolazione del virus, vale a dire la Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra.
 

È bene ricordare che il medesimo regime è già applicato (ai sensi dell’Ordinanza del Ministero della Salute dello scorso 12 agosto, prorogata fino al 7 ottobre dal DPCM dello scorso 7 settembre –) ai soggetti provenienti da Croazia, Grecia, Malta e Spagna.

 

 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE 16/08/2020

 


- Sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico

 - Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento

 
 
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