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Modulo di autocertificazione per spostamenti_ AGGIORNATO 4 maggio

 

 

 

Per gli spostamenti della Fase 2 Coronavirus, quelli che - per ora - andranno da lunedì 4 maggio a domenica 17 maggio 2020 compresi, il Ministero dell'Interno ha reso noto che è disponibile un nuovo modello di autodichiarazione. Il Viminale aggiunge che può essere ancora utilizzato il precedente modello - per chi ne ha stampati molti - barrando le voci non più attuali.
Ricordiamo che, oltre a quelli per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza, situazione di necessità e salute, gli spostamenti saranno ammessi anche per "l'incontro con i congiunti" (che rientra tra le situazioni di necessità), come previsto dall'art.1 comma 1 lett.a del DPCM 26 aprile 2020 che, appunto, ha aggiunto questa opzione a partire dal 4 maggio 2020. 

Congiunti: il chiarimento del Governo
Per quanto riguarda il chiarimento sulla portata del termine "congiunto", è arrivata anche la risposta del Governo, che ha pubblicato le FAQ ufficiali della Fase 2.
L’ambito cui può riferirsi la dizione “congiunti” - si legge nella seconda FAQ della sezione "Spostamenti" - può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile. Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i “congiunti” cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).

Modulo autodichiarazione: breve guida alla compilazione
Il modulo di autocertificazione per gli spostamenti può essere stampato e compilato prima di uscire di casa. 
In alternativa è possibile compilarlo anche al momento del controllo (fornito dalle Forze dell'Ordine).
Si compila così:
generalità (nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza e di domicilio se differente, numero del documento identificativo);
indicazioni dell'indirizzo di inizio spostamento e dell'indirizzo di destinazione;
completare la parte sulle ulteriori limitazioni regionali (spostamento nella Regione o tra regioni) e motivazione inerente;
barrare una delle ragioni per cui si è effettuato lo spostamento, a scelta tra: comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza, situazioni di necessità, motivi di salute;
fornire una breve spiegazione del motivo già barrato in precedenza (nello spazio dedicato che inizia con la frase "A questo punto, dichiara che...").
Il documento va firmato e poi verrà verrà controfirmato dagli Agenti di Polizia che compileranno anche la sezione relativa alla data e all'ora del controllo.
L'autodichiarazione è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo

NB - L'autodichiarazione è necessaria per qualsiasi spostamento al di là del mezzo utilizzato e non sono ammessi moduli digitali. L'unico modello ammesso è quello cartaceo
In caso non fosse stampata o compilata preventivamente sarà fornita al momento dell'eventuale controllo.

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